Archivi mensili: giugno 2009


steve job steve job Steve Jobs, CEO di Apple, è tornato al lavoro dopo alcuni mesi trascorsi lontano dall'azienda per problemi di salute."Steve è tornato al lavoro," ha riferito un portavoce ufficiale di Cupertino, precisando che Jobs: "E' attualmente a Apple un paio di giorni alla settimana, i restanti lavora a casa. Siamo molto felici che sia ritornato".Circa due mesi fa, Jobs, 54 anni, è stato sottoposto ad un trapianto di fegato in un ospedale del Tennessee e ha avuto "una prognosi eccellente", secondo quanto riferito dagli stessi medici che lo hanno curato.Jobs è stato operato nel 2004 per una rara forma di cancro al pancreas, ma era apparso dimagrito nel corso del WWDC del 2008, alimentando i timori sulla sua salute tanto che per alcune ore un giornale americano aveva pubblicato erroneamente il suo necrologio.A settembre, nel corso di uno Special Event, Jobs aveva ironizzato sulla notizia della sua salute citando la famosa frase di Mark Twain “The reports of my death are greatly exaggerated” (Le notizie sulla mia morte sono decisamente esagerate) pronunciata dallo scrittore americano dopo aver letto sul New York Journal il suo necrologio.A gennaio, il numero uno di Cupertino ha annunciato un periodo di congedo per ragioni di salute, definite "più complesse" di quanto inizialmente pensato.Da allora non è più apparso a un evento pubblico, ma un giornalista dell’agenzia di stampa internazionale Reuters lo ha avvistato nel campus di Apple a Cupertino, in California, una settimana fa. fonte spidermac

E’ ufficiale: Steve Jobs è tornato al lavoro


In poco meno di due anni, l’iPhone di Apple ha trasformato il modo in cui il mondo pensa ad un telefono cellulare. Le varie compagnie telefoniche e i produttori di cellulari come Palm, Google, Nokia e Research in Motion si sono affrettati a copiare l'interfaccia touchscreen dell’iPhone, la facilità di accesso a Internet e l’App Store. Il nuovo iPhone 3GS sembra quasi identico al suo predecessore, che a sua volta ha offerto pochissimi cambiamenti rispetto al primo modello di iPhone. Ma con l'iPhone 3GS, insieme con con l’aggiornamento software iPhone OS 3.0, Apple ha risolto tutti i principali punti deboli del suo smartphone, aggiungendo anche nuove funzioni che i concorrenti ancora non offrono. Sicuramente la concorrenza adesso è molto più forte per Steve Jobs & C. rispetto a due anni fa, ma l'iPhone 3GS testimonia che Apple è ancora il leader di questo particolare settore e con ampio margine. Esteticamente identico al 3G Esteticamente l’iPhone 3GS è praticamente identico all’iPhone 3G, che a sua volta non si discosta molto dall’iPhone EDGE. Il nuovo iPhone ha il “solito” luminoso, bello e ad alta risoluzione display 3,5” touchscreen (480x320 pixel). L'iPhone 3GS ha i quattro pulsanti fisici “istituzionali” (Home appena sotto lo schermo touchscreen, Standby/Riattiva in alto, sul lato sinistro un pulsante a “bilanciere” per aumentare e ridurre il volume, e poco più sopra il pulsante per attivare la vibrazione). La scocca posteriore è in plastica nera o bianca, esattamente come l'iPhone 3G. Sempre sul retro, la scritta iPhone, il logo Apple, il riquadro con l’indicazione dei GB e i marchi di conformità FE e CE sono in argento. Al di là del colore di queste scritte, che dimostra l’attenzione di Apple ai dettagli, l'unica altra novità estetica è rappresentata dal rivestimento oleorepellente del display che limita al minimo le impronte delle dita. In realtà, non ho mai considerato le impronte digitali un problema con l'iPhone, dal momento che il display è sempre molto brillante. Ma è innegabile che in particolari condizioni di illuminazione, le impronte digitali possono realmente infastidire, specialmente se si sta cercando di guardare un video. Ovviamente, il rivestimento oleorepellente dell'iPhone 3GS non fa sparire magicamente le impronte. Quello che fa è creare una superficie olio-repellente che si può facilmente pulire. Toccando con le dita unte di patatine fritte il display dell’iPhone 3G e poi quello dell’iPhone 3GS, su entrambi i dispositivi sono rimaste impresse le ditate. Dopo aver strofinato lo schermo dell'iPhone 3GS sulla manica della mia camicia, il display è risultato perfettamente pulito. Al contrario, ripetendo la stessa operazione con l'iPhone 3G (utilizzando però l’altra manica pulita), è rimasto un sottile residuo oleoso uniforme su tutta la superficie. La gente compra l'iPhone 3GS perché il display ha un trattamento olio-repellente? Certamente no. Ma con questo rivestimento, Apple ha affrontato e risolto un punto debole, anche se di minore importanza, della progettazione dell’iPhone. Alla luce delle poche modifiche esterne apportate all’iPhone 3GS, è evidente come a Cupertino abbiano una estrema fiducia nell’attuale design del cellulare. Invece di effettuare un restyling del look dell’iPhone, i designer Apple si sono concentrati sulle piccole cose, come rende facile pulire il display dalle impronte. Via, più veloce della luce! Se il nuovo iPhone 3GS si caratterizza per l’assenza di novità dal punto di vista estetico, i maggiori cambiamenti rispetto al precedente modello sono, come si dice in questi casi, sotto il cofano. Il processore del 3GS ha una velocità di clock pari a 600MHz, contro i 412MHz dei modelli precedenti; ed ha anche 256MB di RAM, invece dei 128MB dell’iPhone 3G. Il risultato è un dispositivo indiscutibilmente più veloce, non solo in alcuni particolari condizioni d’utilizzo, ma sempre. L'avvio dell’iPhone 3GS è risultato il più rapido di qualsiasi altro dispositivo con iPhone OS 3.0, e anche l’apertura delle varie applicazioni hanno fatto registrare tempi da record. Il browser Safari ha il più veloce motore JavaScript, come misurato dal benchmark SunSpider, e carica le pagine Web nettamente più rapidamente. Sotto ogni aspetto l’iPhone 3GS è risultato di gran lunga più veloce dell’iPhone 3G. Se la reattività dell’iPhone 3GS è dovuta principalmente alla maggiore velocità del suo processore, il quantitativo superiore di RAM non solo rende le applicazioni più fluide, ma anche maggiormente stabili. Infatti, numerosi sviluppatori iPhone si sono lamentati per la limitata memoria a disposizione con i precedenti dispositivi iPhone OS, che ha determinato rallentamenti e crash delle applicazioni. Con l'iPhone 3GS, tali applicazioni hanno il doppio di memoria a disposizione, con evidenti vantaggi per la velocità e la stabilità in generale. La velocità non si ferma all’avvio delle applicazioni e al caricamento delle pagine Web. L'iPhone 3GS supporta il nuovo standard OpenGL ES 2.0, il che significa che i nuovi videogame sono in grado di offrire una qualità grafica mai vista fino ad oggi su un dispositivo iPhone OS. Ma più importante, delle incredibili potenzialità grafiche dell'iPhone 3GS si avvantaggeranno anche i vecchi giochi che fino adesso hanno girato con un frame-rate basso, come Crash Bandicoot Nitro Kart 3D. Sony e Nintendo sono avvertiti. L’iPhone 3GS è più veloce anche con l’utilizzo della rete cellulare grazie all’adozione della tecnologia HSDPA 7.2 Mbps. In pratica, significa che l'iPhone 3GS supporta una nuova una velocità di download drammaticamente più veloce. Finalmente una buona fotocamera L'iPhone EDGE e 3G hanno la stessa mediocre fotocamera da 2 megapixel. Come ho scritto nella recensione di un anno fa, "non ha il flash, non ha lo zoom, non funziona bene in condizioni di scarsa luminosità e non è in grado di girare video. Anche con soggetti ben illuminati, le foto hanno un aspetto granuloso. In termini di qualità, la fotocamera dell'iPhone 3G è paragonabile a quelle in commercio sette anni fa ed è nettamente inferiore a numerose fotocamere in dotazione con alcuni smartphone rivali. " L'iPhone 3GS finalmente pone rimedio forse al punto più debole del iPhone, grazie all’adozione di una fotocamera da 3 megapixel, anche se non ha ancora lo zoom o il flash che permetterebbero di fare foto migliori soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Tuttavia, questa nuova fotocamera rappresenta un netto miglioramento rispetto ai precedenti modelli. In generale, ho trovato le immagini scattate con l’iPhone 3GS più chiare, con colori più brillanti e una definizione più nitida. Una foto scattata con la fotocamera iPhone 3GS (a sinistra) mostra decisamente un maggiore dettaglio e offre una migliore qualità rispetto a quella effettuata con l’iPhone 3G (a destra): Ad aiutare la fotocamera dell'iPhone 3GS è la funzione di messa a fuoco, che il precedente iPhone non ha. Di default la fotocamera automaticamente si concentra sul soggetto che si trova al centro della scena che si desidera fotografare, ma è possibile toccare lo schermo su un altro dettaglio per spostare la messa a fuoco. Se l'oggetto si trova in una zona più scura o più luminosa, la fotocamera effettuerà le regolazioni del caso per assicurare l’esposizione corretta del soggetto, anche se significa che le altre zone rimarranno al buio o sovraesposte. La messa a fuoco non è esattamente velocissima, ma funzione bene, e le immagini sono decisamente migliori rispetto a quelle scattate con i precedenti modelli di iPhone. La nuova fotocamera consente inoltre di scattare foto di oggetti a distanza ravvicinata - cosa che è impossibile fare con i vecchi iPhone. Oltre a poter fotografare un testo di una e-mail o di un giornale, si apre la possibilità di utilizzare l’iPhone 3GS come lettore di codici a barre che ora, per la prima volta, si possono fotografare con chiarezza. In molti Paesi, fotografare il codice a barre di un determinato prodotto va molto di moda perchè consente di avere maggiori informazioni grazie a software pensati a questo scopo (basti pensare a Delicious Library o Booxter). A sinistra la foto di un testo di un libro scattata con la fotocamera dell’iPhone 3GS, a destra, lo stesso testo fotografato con l’iPhone 3G: Ciak! Si gira L’iPhone 3GS è in grado di girare video di buona qualità. Ho confrontato un filmato girato con il nuovo iPhone (a sinistra) con un video effettuato con una Nikon Coolpix S6 da 6 megapixel (a destra). Il video dell'iPhone è molto più morbido rispetto a quello della NiKon, è gradevole da guardare, ma in generale piuttosto carente nel dettaglio. Tuttavia, l'audio registrato dall’iPhone 3GS è eccellente, di gran lunga migliore rispetto alla (francamente orribile) qualità della Nikon Cookpix S6. L'iPhone 3GS gira filmati più che dignitosi, anche se un po' morbidi. E' ideale per le riprese video quando l’iPhone è l'unico dispositivo che si ha con se. Se si desidera una migliore qualità video, è necessaria una videocamera dedicata. I video registrati vengono salvati in Rullino fotografico, insieme alle fotografie scattate. Le clip, però, sono contraddistinte nella parte bassa da una piccola striscia con l’icona di una videocamera e l’indicazione della durata del filmato. I file multimediali vengono raggruppati in Tutti, ma con un touch sul pulsante Foto o su Video nella piccola barra che si trova in alto si accede solo alle fotografie o solo ai video (non è chiaro perchè questa comoda opzione è assente in Rullino fotografico dell’applicazione Immagini). Con un “touch” su un video, è possibile scegliere di avviare la riproduzione, oppure, tramite un film strip che viene visualizzato nella parte superiore dello schermo, si può stabilire il punto da cui far iniziare e finire il filmato. Una volta che si tocca il pulsante Taglia, il video viene tagliato e per quanti sforzi abbia fatto, non c'è modo di annullare l’azione o ripristinare il video originale. Il che significa che non è possibile girare un video lungo, tagliare una piccola porzione da inviare per e-maili o da pubblicare su YouTube, e poi avere anche la versione integrale per un uso successivo. Si dovrebbe avere la possibilità di annullare il taglio o di duplicare una clip in modo da creare più versioni (e non sarebbe male in futuro avere una opzione che permetta di unire più clip insieme per fare un mini-filmato). Dopo aver verificato il video, l'applicazione Foto consente di condividerlo con il mondo via e-mail, inviando a MobileMe o caricarlo su YouTube, quest’ultima operazione è risultata sorprendentemente veloce e facile. Chi non è pratico di YouTube, può inviare il video su Flickr e Vimeo. Controllo vocale Uno dei maggiori punti deboli dei primi due modelli di iPhone è l’impossibilità di attivare alcune funzioni impartendo comandi vocali. Con l’iPhone 3GS, Apple ha aggiunto il Controllo vocale non solo per chiamare i numeri della Rubrica, ma anche per gestire l’iPod. Per avviare il controllo vocale è sufficiente tenere premuto il tasto Home o per circa due secondi il pulsante centrale delle nuove cuffie (le stesse in dotazione con l’ultima generazione di iPod touch, iPod nano e iPod shuffle). L’attivazione del Controllo vocale è confermato da due brevi avvisi acustici che indicano anche che è il momento di parlare. Dopo il segnale acustico, è possibile impartire alcuni comandi. Per chiamare un contatto, basta dire "chiama" seguito dal nome della persona che si desidera telefonare. Se il contatto ha più recapiti telefonici, una gentile voce robotica di donna chiede se si desidera chiamare il numero di casa, ufficio o cellulare, ad esempio. Se si ha più di un contatto con lo stesso nome o cognome, il controllo vocale chiederà elencandoli quali contatti si desidera chiamare. Se si pronuncia il nome completo della persona, la precisione ovviamente aumenta. Se si vuole accelerare le cose, si può dire “Chiama Stefano Donadio cellulare” tutto insieme. Si può anche istruire il controllo vocale per comporre un semplice numero, come "Chiama 0814255...". Per controllare le funzioni dell’iPod è possibile utilizzare una più ampia gamma di comandi. Impartendo il comando "Riproduci playlist Alicia Keys", l’iPhone dovrebbe iniziare a riprodurre automaticamente tutti i brani contenuti nella playlist Alicia Keys. Ho scritto dovrebbe, perchè in realtà non sono stato in grado di “richiamare” alcuna playlist, album con un nome di un cantante. Le uniche playlsit che il Controllo vocale ha riconosciuto sono state “Riproduci playlist classifica” o “Riproduci playlist recenti” e qualche altra. Se si ri-attiva il controllo vocale si può attivare l’opzione "shuffle" con “Riproduci casuale” (pare non ci sia un comando per disattivare la riproduzione shuffle). Tutte le volte che si impartisce un comando vocale, la voce robatica lo ripete per conferma. Se il comando non è stato recepito correttamente, è sufficiente premere Annulla. In generale, ho trovato il Controllo vocale abbastanza preciso per i contatti della Rubrica, ma è praticamente impossibile utilizzarlo con l’iPod. Purtroppo, per quando riguarda il Controllo vocale, le applicazioni telefono e iPod sono l'inizio e la fine della storia. Nessun altro software è supportato, e non sembra che le applicazioni di terze siano in grado di interagire con il Controllo vocale. Sono anche un po' sorpreso che Apple non abbia offerto una suoneria vocale, tipo "Stefano Donadio, cellulare, chiamata". In ogni caso, come anticipato, il Controllo vocale affronta una delle principali debolezze dell'attuale piattaforma iPhone. Bussola Da piccolo ero negli Scouts e la bussola ha sempre esercitato un certo fascino in me. Quindi, ho salutato con entusiasmo la Bussola software in dotazione con l’iPhone 3GS. Anche se difficilmente si utilizzerà la Bussola dell’iPhone per trovare il Nord, la nuova applicazione migliora il funzionamento dei servizi di localizzazione. In Mappe, toccando il tasto Localizzami in basso a sinistra, verrà mostrata la propria posizione sulla mappa, ma adesso con un secondo “touch” sull’icona di Localizzami, la mappa verrà ri-orientata in base alla direzione dell’iPhone (o se preferite, in base a dove si sta guardando), eliminando il problema di dover rovesciare la mappa per capire dove ci si trova. Purtroppo, la Bussola non funziona in modalità Street View. Inoltre, di tanto in tanto scorrendo o zoomando sulla mappa, si perde l'orientamento e la mappa viene riposizionata verso Nord. Sfortunatamente, per ristabilire la direzione è necessario premere due volte il pulsante Localizzami, perdendo così lo zoom, il che può risultare abbastanza fastidioso. Le indicazioni della Bussola sono risultate generalmente accurate, anche se in alcune occasioni sbaglia di qualche grado. L’aggiunta di una bussola all’acceleromentro dell'iPhone, significa che gli sviluppatori saranno in grado di utilizzare i dati della posizione nei videogame e nelle altre applicazioni. Software Naturalmente, oltre alle caratteristiche uniche dell’iPhone 3GS, il telefono offre anche una serie di nuove funzionalità che sono disponibili su tutti gli iPhone e iPod touch grazie all’aggiornamento software iPhone OS 3.0. Per ulteriori informazioni vi do appuntamento a domani quando pubblicherò la recensione approfondita dell’iPhone OS 3.0. Batteria Apple dichiara che la batteria del'iPhone 3GS garantisce fino a cinque ore di conversazione (12 se si disabilita la rete 3G), cinque ore di utilizzo su Internet (nove se si utilizza il Wi-Fi), 10 ore di riproduzione video, 30 ore di riproduzione audio e 300 ore di standby. Tali specifiche sono leggermente migliori in alcuni settori rispetto a quelli dell’iPhone 3G. Apple dichiara che non c’è tanta differenza tra la batteria dell'iPhone 3GS e quella dei modelli precedenti. iFixIt ha scoperto che la batteria del 3GS ha solo il 6% in più di energia rispetto a quella dell’iPhone 3G, ma il nuovo iPhone è in grado di utilizzare l’hardware in modo più efficiente, con conseguente maggiore durata della batteria in determinate condizioni. Il test della batteria richiede tempo, l’iPhone 3GS 32GB l’ho acquistato online su Apple Store venerdì 19 e l’ho ricevuto il lunedì successivo, e quindi non ho avuto modo di verificare l’effettiva autonomia della batteria. In ogni caso, a breve pubblicherò i risultati di alcuni test approfonditi. In generale, l'iPhone 3GS sembra paragonabile in termini di autonomia della batteria all’iPhone 3G. Trascorrendo una intera giornata in viaggio con l'iPhone 3GS e utilizzando spesso Internet, la batteria si è esaurita in breve tempo. Conviene collegare l’iPhone al computer quando si è a casa e sul posto di lavoro, mentre chi trascorre molto tempo in auto può acquistare un caricabatteria da auto (è possibile aumentare la durata della batteria disabilitando il 3G e limitando allo stretto necessario la navigazione su Internet). Considerazioni finali L'iPhone 3GS è senza dubbio il miglior iPhone che Apple abbia mai fatto. Gli ingegneri di Cupertino sono riusciti a porre rimedio ad alcuni punti deboli dei modelli precedenti, aggiungendo maggiore velocità, il controllo vocale delle principali funzioni del telefono, una migliore fotocamera con autofocus e con funzione di registrazione video. La maggiore quantità di RAM installata permette alle attuali applicazioni per iPhone non solo di girare più velocemente, ma anche con un minor numero di crash, e le incredibili prestazioni grafiche consentiranno all’iPhone 3GS di candidarsi come la migliore console giochi portatile. Con due importanti aggiornamenti negli ultimi anni, la piattaforma iPhone ha fatto passi da gigante nel settore degli smartphone. Al di là della grande varietà di applicazioni di terze parti, il sistema di base ha guadagnato il supporto per il copia e incolla; i calendari, i contatti, le e-mail di Microsoft Exchange; la possibilità di registrare memo vocali e la ricerca di Spotlight. Chi ha l’iPhone 3G e comprerà il 3GS, apprezzerà sicuramente la velocità. Gli utenti dell’iPhone EDGE, oltre alla citata maggiore velocità del telefono, gradiranno soprattutto il 3G, anche se molto probabilmente troveranno la plastica lucida del retro dell’iPhone meno elegante dell’alluminio spazzolato. Chi non ha mai avuto un iPhone, ma sta prendendo in considerazione l'acquisto di uno smartphone per la prima volta, non riuscirà a trovare un telefono migliore dell’iPhone 3GS. Infatti, anche se il lancio del primo iPhone avvenuto due anni fa, ha avuto il grande merito di stimolare lo sviluppo degli smartphone touchscreen, al momento solo qualche produttore sta iniziando ad avvicinarsi all’iPhone in termini di funzionalità. Apple dovrà continuare a sviluppare il suo cellulare per stare al passo con la concorrenza, ma, oggi il miglior smartphone del pianeta è l'iPhone 3GS. fonte: spidermac di stefano donatio

iPhone 3GS


Muteko Wahu La storia di Muteko Wahu "un lavoro per il nostro futuro" è il significato di questo progetto che in lingua mozambica vuol dire "IL NOSTRO LAVORO" Muteko è il progetto che mette insieme dieci giovani artisti mozambicani, già amici tra di loro, di età compresa dai 22 ai 30 anni. Tutti con famiglia e bambini piccoli, in tutto dodici tra bambini e bambine. Nove artisti si dedicano già da anni alla produzione dei batik e uno lavora il legno. Attraverso l'antica arte del batik i giovani di Muteko Waha, ognuno con il proprio stile illustrano su tela il loro mondo: la capanna le donne che camminano ritte con in testa i vasi pieni d'acqua e i bambini dietro la schiena; la zebra, l'elefante, la giraffa, tipici animali della savana. il decimo si dedica all'arte di scolpire il prezioso legno da sandalo. Dal suo laboratorio escono scrigni con il coperchio intagliato, sedie tavoli che raccontano la vita, anche nei lati più intimi e nascosti. i giovani artisti si impegnano ogni giorno a migliorare se stessi e la loro arte

Muteko Wahu



Bancarella del mercato equo e solidale Raccolte di vario genere legate alla solidarietà. Incontri su tematiche varie: il terzo mondo, l’immigrazione la pace, l’ambiente, il consumismo, l’economia, il lavoro e lo sviluppo. Partecipare a progetti di solidarietà e d’aiuto nei paesi in via di sviluppo Sostenere donne immigrate offrendo informazioni, accompagnamento per cercare alloggio e lavoro e valorizzare la loro creatività. PROGETTI 2009 Mercatino EQUO E SOLIDALE E DI SOLIDARIETÀ organizzare in paese e nel territorio circostante la bancarella dei prodotti equo e solidali. Progetto ARTIGIANATO Aiutiamo PRODES, un’associazione di artigiani del Monzambico a far conoscere ed apprezzare i loro batik. Nel 2009 l’associazione è impegnata a reperire fondi per realizzare il progetto BATIK SOLARI. Nei mesi di aprile, maggio e giugno un artista di batik di PRODES verrà in Italia per far conoscere, alle associazioni e/o gruppi interessati, la sua realtà di vita e l’associazione di cui fa parte. Durante il suo soggiorno l’artista si impegna ad apprendere e sperimentare tecniche di autocostruzione con materiali reperibili anche a Maputo di pannelli solari e/o altri manufatti atti alla produzione di acqua calda con il sole. Attualmente, pur avendo molto sole per tutto l’anno (la temperatura va dai 20 ai 35 gradi) gli artisti mozambicani scaldano con il carbone l’acqua e la cera necessarie nella lavorazione del batik L’apprendimento di tecniche solari può essere un potente fattore di sviluppo dell’intera comunità e non solo di Prodes.

INIZIATIVE ED ATTIVITA’


Qual’è stato il maggior cambiamento su eBay negli ultimi due anni, quello che ha modificato radicalmente la piattaforma e che cambia le cose? Non è il cambio dei feedback, o la nuova politica tariffaria o l’inserzione a scelta che sta entrando in vigore. Quello che sta profondamente modificando eBay è la nuova ricerca che eBay chiama Best Match. Il fatto di non adottare più un criterio di tempo ed in qualche modo egualitario, ma di creare una autentica ricerca per pertinenza ha profondamente sparigliato le carte. Si è passati da un sistema “egualitario” ad un sistema “competitivo”, da una visibilità garantita, ad un concetto diverso in cui le inserzioni per essere trovate devono corrispondere ad alcune carattersitiche. Questo è stato accompagnato da un calo delle tariffe di inserzione e dalla necessità di studiare come strutturare al meglio la proposta di vendita e le attività di sostegno. Ha finora funzionato questo sistema? Ci sono diversi problemi su Best Match, per stessa ammissione di eBay. Ma è un dato di fatto che i vari marketplace stanno cominciando a copiare questo meccanismo, tra gli ultimi ad averlo adottato c’è Etsy. Se prima eBay garantiva indicizzazione su Google delle inserzioni, dei negozi e delle attività che si svolgevano, oggi non è più così. Giusto o sbagliato che sia, il modello sembrava poco attrattivo ed una discesa di interesse comunque non evitabile. E’ certo che questa nuova ricerca degli oggetti in vendita su eBay costringe i negozianti a muoversi diversamente, a ripensare lo spazio eBay e a rappresentare la loro attività online in modo decisamente esteso, rispetto solo ad un anno fa. E’ di ieri la notizia che il responsabile della ricerca Jamie Iannone passa a Barnes e Nobles e che il posto di responsabile della ricerca è preso da Hugh Williams. Ebay aveva già acquisito Positronic e ne avevo dato notizia in questo post guidata dal guru Chris Payne. ex Amazon e Microsoft. Hugh Williams viene da Microsoft ed è uno dei padri del nuovo motore di ricerca Bing che sta dando ottimi risultati. Volete sapere di più su questa new entry, da cui dipenderanno le sorti della ricerca su eBay? Il profilo Linkedin è qui Il profilo Facebook è qui Seguitelo su Twitter da qui - twitter.com/hughewilliams E’ co-autore di due libri – entrambi su MySql – ed alcuni già si chiedno come farà con la grande infrastruttura Oracle di eBay ? Questo è il suo sito personale Curriculum vitae è consultabile qui Volete ascoltare un podcast che vi parla di Bing? Ecco Hugh Williams in un video del 2005 di Microsft research Che dire ancora, se non sottolineare come è dalla ricerca di eBay, dalla congruità dei risultati che si formano, che stanno appese molte aspettative ed interessi legati al futuro di questo formidabile marketplace. Giovanni Cappellotto

Un nuovo responsabile per la ricerca su eBay. Novità in ...


TESTO GIVE IT TO ME RIGHT - MELANIE FIONA: Okay okay he’s got my number and You can’t, you can’t warn me baby here I am Either you make the time or just forget me I’m not, I’m not tryna run your life That’s why, that’s why I’m nobody’s wife But when I want, when I want it You gotta be ready I don’t want it all the time, But when I get it, I better be satisfied So give it to me right, Or don’t give it to me at all I don’t think you understand How real it is for me to find a man who thinks he can So give it to be right or don’t give it to me at all Yeah yeaaah On time, on time I expect you to be Oh my, oh my baby in my fantasy You can’t get it right Then just forget it No ways okay oor you to go around Oh oh, today You better make a touch down You know what I like Won’t you except it Uuuuh I don’t want it all the time But when I want it You better make me smile So give it to me right Or don’t give it to me at all I don’t think you understand If you can’t please me I know someone who can Give it to me right Or don’t give it to me at all This is the real life baby This is the life that makes me say This is the real thing baby When I’m alone I can make me say Yeah yea, yea, yea, yea I don’t want it all the time, But when I want it You better make me smile So give it to me right Or don’t give it to me at all I don’t think you understand If you can’t please me I know someone who can So give it to me right Or don’t give it to me at all Give it to me right Give it to me right Give it to me right Or don’t give it to me at all Give it to me right Or don’t give it to me at all TRADUZIONE GIVE IT TO ME RIGHT - MELANIE FIONA: Okay okay ha il mio numero e non puoi, non puoi più darmi fastidio, sono qui sia che lo ricordi o meno Non sto, non provo ad adattarmi alla tua vita Ecco perchè, perchè non sono sposata Ma quando voglio, quando lo voglio Devi essere pronto Non voglio quasi mai Ma riesco ad ottenere quello che voglio sono soddisfatta Quindi dammelo bene O non darmelo affatto Non credo capirai Allora dammelo bene o non darmelo affatto Si, siiiii In tempo, aspetto in tempo oh mio, oh mio piccolo nella mia fantasia Puoi farlo bene Allora non pensarci Non pensarci nemmeno a farti un giro oh oh oggi Meglio che giochi a pallone Sai ciò che voglio meglio che lo accetti Uuuuh Non lo voglio Ma quando lo voglio Meglio farmi ridere Dammelo bene O non darmelo affatto Non credo capirai Se non mi sai soddisfarmi so chi può farlo Dammelo bene O non darmelo affatto Questa è la vera vita, piccolo Questa è la vita che mi fa dire Questa è la verità, piccolo Quando sono sola provo a dire Yeah yea, yea, yea, yea Non lo voglio Ma quando lo voglio Meglio farmi ridere Dammelo bene O non darmelo affatto Non credo capirai Se non sai soddisfarmi so chi può farlo Dammelo bene O non darmelo affatto Dammelo bene Dammelo bene Dammelo bene Dammelo bene O non darmelo affatto

Melanie Fiona Give It To Me Right (video-testo-traduzione)



Siamo un’associazione di volontariato, iscritta nel registro del Comune di Salzano (VE) IL GRUPPO: è formato esclusivamente da volontari È aperto a qualsiasi forma politica e religiosa dei suoi componenti Non è un gruppo politico Non ha scopi di lucro FINI E SCOPI: Sensibilizzare a tutte e tematiche che possono favorire la pace e la dignità umana. Rispettare la modalità della non violenza. Diffondere, informare e sensibilizzare la popolazione sulle varie realtà dei paesi in via di sviluppo. Sostenere campagne di sensibilizzazione non violente, mercati equo e solidali, iniziative solidali e d’informazione. Collaborare con gruppi di varia entità politiche e religiose senza pregiudiziale alcuna.

associazione di volontariato chico mendez


E’ una semplice regola del commercio (e dell’ecommerce) ed un classico di ogni attività che voglia diventare un commercio di successo. La realtà è sempre diversa dall’intenzione e molte attività commerciali sono noiose e boriose. Oltre ad annoiare con la pretesa di essere sempre considerati i migliori, vogliono anche che li si pensi geniali ed innovativi. Non è una questione di tattica, è spesso una questione di strategia di fondo, che è spesso legata al peso degli investimenti che si fanno. Molti ragionano ancora per iniziative speciali, o semi-esperimenti un po’ mordi-e-fuggi ed allora si impianta un e-commerce e si condisce tutto con una spammata continua sui social network, sperando di acchiappare qualcosa. Oppure le grandi aziende impostano ancora grandi campagne in cui il budget è al 95% sull’off-line e il 5% sulla derivazione social. Opoure ancora, pensano alla derivazione social come allo strumento per continuare a parlarsi addosso. D’altra parte lo scenario è ancora altamente fluido, e forse gli stessi che oggi parlano di ingaggio sociale ci potrebbero anche dire che, in fondo appena passasse la “moda” dei social media, i soldi con la televisione di massa sono sempre i meglio spesi.

Prima di vendere bisogna sedurre.