la guerra è finita




Si è chiuso il lungo braccio di ferro tra l’Antitrust europeo e il colosso di sotware americano. Che evita una supermulta. Cosa cambia per gli utenti europei di Windows

BRUXELLES – L’Antitrust europeo ha detto sì. Ha accettato definitivamente le proposte del colosso informatico statunitense mettendo la parola fine alla lunga e costosa “guerra dei browser” e garantendo a chi utilizza Windows nel vecchio continente di poter esplorare la rete con navigatori diversi da Internet Explorer prodotto da Microsoft. “Milioni di consumatori europei potranno beneficiare della libertà di scelta sul tipo di browser da utilizzare”, ha detto il commissario alla Concorrenza Neelie Kroes. Microsoft – che col suo Windows detiene oltre il 90 per cento del mercato dei sistemi operativi – era nel mirino dell’Europa per il fatto di imporre l’uso di IE come software predefinito e non disinstallabile. L’inchiesta – con l’accusa di “abuso di posizione dominante” – era stata aperta nel gennaio del 2008.  segue

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