campionato italiano micro 2017

campionato italiano micro 2017

“Al tenpo, ale dòne, ai siori no se ghe comanda”

Ventesima edizione Coppa Metamauco manifestazione organizzata a Chioggia presso Darsena le Saline grazie alla sinergia tra Circolo della Vela Mestre e Yacht Club Vicenza. Per l’occasione era stato preparato un programma ambizioso, primo campionato italiano micro class presenti a contendersi il titolo 15 micro proventi da tutta Italia a far compagnia c’è pure una delegazione Argentina e una Tedesca.

Venerdì mattina mi alzo buonora raggiungo i canottieri Mestre ed inizio a lavare “Betty IV Navionics” a farmi compagnia c’è l’immancabile Giacomo che sta lavando la sua “Cosmo” tra me  e me penso …  varda questo sarà dura batterlo la sua barca vola e lui è molto bravo, speriamo almeno si stanchi velocemente come accaduto in passato … un breve pranzo e si parte per il trasferimento verso Chioggia, prima tappa Venezia Simone Gattulli nuovo prodiere ci attende per proseguire, arriviamo nel tardo pomeriggio ormeggiamo salutiamo gli altri micro tra cui la Nazionale Italiana con Belimo scesi da Varese un team semplicemente fantastico ovviamente il super favorito per il titolo di campioni d’italia.

All’alba di sabato siamo pronti per le prime regate ma la meteo non sembra favorevole nuvole ovunque lampi e tuoni ci accompagnano per tutta la mattinata un clima più invernale che primaverile, inizio ad innervosirmi a sentire la stanchezza la tensione sale come lo stress … finalmente alle 14 il comitato di regata ci dà il via, raggiungiamo il campo di regata (fuori dalle bocche di porto di Chioggia) c’è una bella brezza vento instabile sui 12/20 nodi


Partiamo bene in barca comitato davanti a noi solo Belimo (che fa un altro lavoro) e Stella Mia passiamo la prima boa di bollina vediamo dietro di noi Cosmo che avanza velocemente prova ad issare lo spinnaker ma finisce in straorza ammaina immediatamente ciò nonostante riesce a superarci grazie a quel metro quadrato di tela che manca a Betty IV Navionics arriviamo alla boa di poppa in quarta posizione inizia l’ultima bolina a son di virate recuperiamo e superiamo Cosmo per l’ultima poppa le posizioni rimangono invariate Belimo, Stella Mia, Betty IV Navionics, Cosmo ed il resto della flotta … rientriamo e scopriamo che  Belimo è partita in anticipo il comitato gli dà un “bel” OCS (Did not start; on the course side of the starting line and broke rule 29.1 or 30.1) .. tra me e me penso oggi ci hanno sverniciato gli unici ad issare lo spinnaker ci hanno dato una lezione di vela (come armatore oggi ho scelto di difendermi ho solo un spinnaker e una sola barca) domani con un clima più estivo un vento più leggero dovremmo necessariamente attaccare.

Domenica siamo in campo di regata ore 10:00 equipaggio carico e pronto a dare il meglio di se, leggero venticello forse 5/6 nodi partiamo molto bene in boa alla prima bolina ci troviamo in seconda posizione issiamo spinnaker nero (che fa cattivo o tammaro dipende dai punti di vista) ma si sposa indubbiamente molto bene con lo scafo rosso bordeaux di Betty IV Navionics scendiamo di spi ci raggiunge e ci supera nuovamente Cosmo (minchia quanto va di poppaaaaa) iniziamo l’ultima bolina in terza posizione recuperiamo nuovamente su Cosmo e ci troviamo davanti l’ultima estenuante poppa rimaniamo in mezzo al campo di regata issiamo spi Cosmo ci segue rimaniamo entrambi senza una minima pressione molto lentamente scendiamo verso la boa, nel frattempo chi ci segue (Shilla di Marco D’Alba e Sam) ci osserva, capisce di dover orzare e spostarsi verso sinistra dove c’è molta più pressione, ci infilano tutti e due concludiamo con un 4° posto …  va ben per come stava andando speravo un po’ meglio … amen

Terza prova vento leggerissimo partiamo molto bene incredibilmente andiamo come Belimo forse qualcosa anche meglio (non come angolo)  vediamo la prima boa di bolina siamo primi …(sto per svenire) mi giro e mi rigiro e  non vedo cosmo “do ca..zo è” bohhh …. Viriamo mi rigiro “minchia cosmo è davanti” della serie mai una gioia giriamo a fatica la boa vento praticamente assente annullano  la regata siamo in “paghea” totale

Non ci resta che aspettare la famosa termica nel frattempo ci avviciniamo a Belimo chiedo allo skipper Matteo “ehii me la fai provare certo risponde” ci avviciniamo salto in pozzetto con un balzo felino degno del  miglior “ciompo” di tutto l’adriatico incredibile il mio leggero peso (sopra i 90 kg) non ha mosso la barca di un solo millimetro ma cosè sta roba una stabilità resto esterrefatto facciamo qualche virata noto la facilità la reattività del mezzo tutto ovviamente è ottimizzato al meglio per regatare mi giro e vedo “Betty IV Navionics” che ci insegue con Tyler Nizzetto al comando rimango entusiasmato dalla bellezza indubbia della mia piccola…

Torno dalla mia amata con il solito balzo felino e rimaniamo in attesa di qualcosa che ci consenta di portare a casa il campionato italiano, le ore passano inesorabili e molto lentamente sotto un sole che “spacca e piere” potrei fare il bagno no non ho con me il costume (che pirla) arrivano finalmente le ore 16:00 il comitato con estremo dispiacere ci comunica di dover rientrare come da istruzioni di regata ..  il primo italiano micro finisce qui nessun titolo aggiudicato non siamo riusciti a fare 4 regate per decretare il campione, ormai scazzato dopo più di 6 ore in barca la prendo con filofia “Al tenpo, ale dòne, ai siori no se ghe comanda”  (Al tempo, alle donne e ai signori (padroni) non si può comandare)

Betty IV Navionics conclude vincendo la Coppa Metamauco categoria Micro sia in overall che in categoria Vintage

 

Ringrazio in primis l’equipaggio Matteo Pitari e Simone Gattulli il supporto dello sponsor “Navionics” la fantastica veleria eurosail di Trieste il presidente della classe micro Gianni Filippini tutti i micro che hanno partecipato i circoli organizzatori …. con l’augurio che l’anno prossimo andrà sicuramente meglio …

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