perchè una mela morsicata??? Taking a bite of the Apple



Aneddoti attorno a questo LOGO

• Alan Touring, ideatore della “Macchina di Touring” e precursore di tutti gli studi sull’intelligenza artificiale fu arrestato per omosessualità e condannato alla castrazione chimica; si suicidò mordendo una mela avvelenata (si dice che avesse mostrato molto interesse, alcuni anni prima, per la storia di Biancaneve e i sette nani e che abbia deciso di morire con un gesto molto intenso dal punto di vista simbolico). Questa “leggenda” spiegherebbe sia la mela che il morso.
• Steve Jobs, nell’estate degli anni 1975 o 1976, sicuramente stava lavorando in una piantagione di mele nell’Oregon e probabilmente, nel 1976,oltre al celebre soprannome “woz”, diede l’appellativo “Apple” al suo socio Steve Wozniak. Il nome Apple tuttavia poneva un problema legale: la somiglianza con il nome della casa discografica dei Beatles, la “Apple Records”, portò la Apple Computer Inc., nel 1989 ad essere querelata per violazione dei diritti sul copyright.
• Un’altra leggenda, che probabilmente è la più veritiera, collega il simbolo di Apple alla mela di Newton. A conferma di questa ipotesi si trova il primo logo, raffigurante proprio Isaac Newton posto sotto ad un albero di mele.

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Il primo logo di Apple, raffigurante il grande scienziato, dona alla mela il simbolo di innovazione, creatività e rivoluzione.
Tuttavia questo logo era difficile da riprodurre su scala industriale e Jobs lo reputò una delle ragioni dell’iniziale scarsa popolarità ottenuta dall’Apple I.

Per questo motivo, nell’aprile del 1977, Steve chiese a Rob Janoff, art director dell’agenzia pubblicitaria che aveva avuto come clienti Compaq, American Online ed Intel, di realizzare il nuovo logo aziendale. I lavori iniziarono subito, in modo da assegnare il nuovo simbolo all’Apple II, il cui lancio era imminente.

Rob Janoff iniziò a disegnare il logo partendo da una mela intera nera su uno sfondo bianco, ma si rese conto che mancava ancora qualcosa. L’idea di mettere un morso al frutto probabilmente gli venne suggerita dal gioco di parole usato da Apple nella campagna pubblicitaria dell’Apple I: “Date un morso alla Apple”, cioè “Taking a bite of the Apple”, dove “bite”, morso, è pronunciato come “byte”. Il morso ebbe la funzione, inoltre, di impedire di confondere la mela con un pomodoro (cosa già successa in passato).

Una versione diversa della nascita del morso, lo attribuisce ad una simbolica acquisizione di conoscenza: la mela, nel giardino biblico dell’Eden è l’allegoria della curiosità e, appunto, della conoscenza.

Steve Jobs decise poi di dotare la mela delle famose bande colorate, anche perchè erano simbolo delle capacità dell’Apple II di gestire i colori. Le bande rappresentano i colori dell’arcobaleno invertiti e i colori caldi si concentrano al centro, per porre in risalto il morso.

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Questo logo colorato, tuttavia, a causa dei colori accostati uno all’altro era particolarmente costoso da riprodurre; per rendere più semplice la stampa, Janoff propose di intervallare le bande con sottili linee bianche. Tuttavia Steve bocciò l’idea e decretò che il logo doveva essere realizzato senza spazi bianchi tra le bande colorate, ignorando gli elevati costi che avrebbe comportato questa decisione. Per questo motivo Michael M. Scott, dipendente di Apple, lo definì “Il logo più maledettamente costoso della storia”.

Una perfetta definizione del significato intrinseco del logo giunge da Jean Luis Gasse, uomo di Apple, che lo definì in questo modo: “Uno dei più grandi misteri per me è il nostro logo, il simbolo del peccato e della conoscenza, morsicato e fasciato completamente dai colori dell’arcobaleno disposti però nell’ordine sbagliato. Non è possibile sognare un logo più adeguato: peccato, conoscenza, speranza e anarchia”.

Il logo odierno non presenta più le fasce colorate: secondo Steve Jobs “facevano troppo anni ’70”. Tuttavia il motivo più probabile è che dopo il rientro in Apple di Jobs, e conseguentemente all’aumento del fatturato dell’azienda, la Mela abbia acquistato una propria identità e non abbia più bisogno di differenziarsi da IBM e Microsoft… Almeno nel logo, perche negli altri campi le differenze ci sono, eccome!

In conclusione, il logo (soprattutto quello a bande colorate) cela una serie di significati nascosti davvero interessanti e spesso poco conosciuti.

Oh, One more thing: La parola Macintosh deve il suo nome a una popolare varietà di mela, la McIntosh. La scelta del nome è attribuita a Jef Raskin, esperto di interfacce di computer (che contribuì al progetto Macintosh proponendo un approccio grafico), a cui piaceva molto quella tipologia di mele.


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